Sergio Voci nasce nel '75 a Jos in Nigeria.Vive e lavora a Milano.

Attivita': Nel '99 espone al Care Off,via Farini a Milano, nel 2000 all' accademia di belle arti di Monaco, 2001 e 2002 durante il Salone del mobile espone in alcuni eventi fuori salone, 2000/2002, al Miart per Fabbrica Eos.

Filosofia: la tranquillita' con se' stessi e con gli altri, l'attenta osservazione della realta' e la spontaneita' intuitiva nel rappresentarla sono il materiale primario della sua ricerca che si esprime senza filtri concettuali.

Stile: grafico e sintetico, sovrappone il quotidiano nelle sue varianti domestiche e metropolitane con una istintuale vena narrativa, un'eco pop nella scelta dei materiali, dei soggetti e della sintetica gamma cromatica. Grandi superfici trasparenti accolgono i macro contorni dilatati e i fuori scala per aguzzarne la vista nel particolare e l'ingenio negli ingranaggi della memoria. E' riconoscibile a Milano, le sue case aringhiera, la metropolitana e i gasometri, scene di una storia che aspetta di essere raccontata. La cifra stilistica che definisce la prima serie di monocromi a base nera e' caratterizzata da una sequenza indefinita di interni delineati con minuzia e privi di figure umane, solo le tracce di un passaggio distratto o di una fuga imprevista. La serie successiva inserisce il grigio, pochi colori acidi e l'ombra di una figura umana spersonalizzata, vittima-manichino di attese infinite costrette in un ingranaggio di impegni e solitudine.

Tecnica: smalto su acetato.